di Gabriele Marconi
In questi giorni mi è più volte tornata alla mente una frase da Rivolta contro il mondo moderno di Julius Evola: «Ad un unica cosa si badi: a restare in piedi in un mondo di rovine». Certo, come ogni estratto, questa frase andrebbe contestualizzata all’interno del discorso più ampio nel quale è contenuta. Nel tempo (anche grazie a un bellissimo manifesto attaccato sui muri sbrecciati delle nostre sezioni “illo tempore”) è diventata un motto al quale attenersi, facendone quasi uno stile di vita.
Ricordando il periodo più infuocato degli Anni di Piombo, un mio caro amico una volta ha scritto che «… nella ricerca di quella moralità che emerge nei momenti di tensione estrema, là dove la coscienza è ancora presente, le azioni diventano preghiere».
Maggio 2012

